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Repubblica e Cantone Ticino Dipartimento dell'educazione della cultura e dello sport Divisione della formazione professionale |
SSMT |
Scuola superiore medico-tecnica Lugano |
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Formazione di aiuto massaggiatore per persone diversamente abili |
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Finanziamenti |
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Repubblica e Cantone Ticino Il Consiglio di Stato, visto il progetto allestito dalla Scuola superiore medico tecnica (SSMT) di Lugano-Canobbio denominato "Formazione di aiuto massaggiatore per persone diversamente abili" che si svolge dal 1 ottobre 2006 al 30 giugno 2009; preso atto che dal preventivo allestito dalla SSMT risulta una spesa complessiva di 223'280.-- franchi; considerato che le entrate sono costituite da un contributo federale di 115'000.-- franchi erogato dall'Ufficio federale per le pari opportunità per le persone disabili (UFPD) e da altri contributi da parte di fondazioni e privati stimati 60'000.-- franchi; richiamati:
su proposta del Dipartimento dell'educazione, della cultura e dello sport, risolve:
Ufficio federale per le pari opportunità per le persone disabili (UFPD) Il 26 settembre 2006 la Scuola superiore medico-tecnica di Lugano ha inoltrato all'Ufficio federale per le pari opportunità per le persone disabili (UFPD) una domanda di aiuto finanziario per il progetto "Formazione di aiuto massaggiatore per persone diversamente abili". In base alla documentazione presentata le finalità del progetto sono: Introdurre - in un primo tempo a titolo sperimentale - un percorso formativo di aiuto massaggiatore per persone diversamente abili, in particolare per giovani disabili mentali. In questo modo si intende offrire a giovani, a cui sono preclusi per vari motivi gli iter tradizionali, la possibilità di seguire una formazione adeguata alle loro capacità e che si avvicini il più possibile sul piano istituzionale, tecnico e personale all'offerta esistente della Scuola superiore medico-tecnica. A formazione ultimata i giovani disabili devono essere in condizione di mettere in pratica quanto appreso in un contesto integrativo. Come previsto dagli articoli 14 capoverso 3, 16 e 17 della legge federale sull'eliminazione di svantaggi nei confronti dei disabili (LDis; RS 151.3) e dall'articolo 16 e seguenti dell'ordinanza sull'eliminazione di svantaggi nei confronti dei disabili (ODis; RS 151.31), la Confederazione può sostenere, accordando in particolare aiuti finanziari, programmi tesi a promuovere una migliore integrazione delle persone disabili. Negli articoli citati sono disciplinate pure le condizioni e la procedura di assegnazione degli aiuti finanziari. Ai sensi dell'articolo 16 capoverso 3 LDis la Confederazione può sostenere progetti innovativi di organizzazioni attive a livello nazionale o in una regione linguistica, di Cantoni o di Comuni che promuovono l'integrazione nella società delle persone con disabilità. Ai sensi dell'articolo 17 LDis può inoltre sostenere progetti pilota d'integrazione professionale. Quello della Scuola superiore medico-tecnica è un progetto a cavallo tra scuola e mondo del lavoro. Poiché l'articolo 17 LIDis non prevede ulteriori condizioni formali per i beneficiari di aiuti finanziari e dato che la Scuola superiore medico-tecnica di Lugano, in quanto istituto cantonale di formazione, soddisfa i requisiti di cui all'articolo 16 capoverso 3 LDis, si può entrare nel merito della domanda presentata in forma completa ed entro il termine previsto. Mentre la scuola tiene conto, almeno in parte, delle particolari esigenze delle persone con disabilità, lo stesso non si può dire per i percorsi formativi. Soprattutto i disabili mentali spesso non hanno la possibilità di seguire una formazione che tenga conto delle loro esigenze particolari e apra loro prospettive sul mercato primario del lavoro. Il progetto della Scuola superiore medico-tecnica intende colmare questa lacuna. Grazie all'offerta formativa, che i responsabili hanno elaborato con grande impegno e che ora intendono sperimentare, si vuole dare alle persone diversamente abili la possibilità di seguire un iter formativo presso la Scuola superiore medico-tecnica e di trovare in seguito un'attività professionale corrispondente. In caso di riuscita, questo progetto pilota potrebbe servire da esempio per altre offerte formative. In considerazione di quanto precede, la domanda della Scuola superiore medico-tecnica di Lugano è accolta. Al progetto "Formazione di aiuto massaggiatore per persone diversamente abili" è accordato un aiuto finanziario di 115'000.-- franchi. Fondazione Ina e Sandro Pelloni-Piattini La Fondazione Ina e Sandro Pelloni-Piattini ha aderito al progetto di "Formazione di aiuto massaggiatore per persone diversamente abili" assicurando un contributo annuo di 10'000.-- franchi per i tre anni di durata dello stesso. La Scuola superiore medico tecnica (SSMT) di Lugano-Canobbio, nella persona del Direttore Pier Pirotta, ringrazia la Fondazione per l'impegno preso a favore di questo progetto.
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